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Newsjacking ed Evergreen il segreto è l’equilibrio

Pubblicato su 10 marzo, 2015 da Manuel Ricci in Blogging

Unici, interessanti e di qualità, sono le caratteristiche che i contenuti del tuo blog dovrebbero avere. A tutto ciò aggiungi: pianificazione, studio e cura e sei sulla buona strada per diventare un blogger perfetto.

Le pubblicazioni sui blog sparsi per la rete seguono uno dei seguenti schemi:

  1. Contenuti fuffa ogni ora circa
  2. Contenuti curati ogni 2 / 3 giorni
  3. Contenuti a caso quando capita

Io, come molti altri, cerco di seguire una pubblicazione regolare.

Due o tre volte alla settimana ho un appuntamento con Google Drive e WordPress, dove mi cimento nella scrittura di tutorial spaziali, ricchi di informazioni e raccolte di strumenti strafighi adatti ad ogni evenienza da utilizzare nella giungla 2.0+.

Il problema principale di una pubblicazione regolare è il tempo che bisogna dedicare alla stesura e alla cura dell’articolo. Appuntamenti, scadenze e imprevisti contribuiscono a far slittare ulteriormente l’attività di blogging e può capitare di abbandonare per un periodo imprecisato la pubblicazione e lasciare a bocca asciutta i propri fedeli lettori.

Essendo alla perenne ricerca della qualità, non ci si può limitare a scopiazzare qualche altro blog e pensare di farla franca.

Le ultime due settimane sono state il mio turno di abbandono. Per una serie di impegni urgenti e scadenze varie non ho potuto dedicare il tempo che volevo al mio amatissimo blog.

Mi era già capitato in precedenza e come allora il non scrivere mi ha fatto sentire come Homer Simpson quando fugge dall’ospedale prima di (non) donare il rene a suo padre.

A fronte di ciò, mi sono seriamente interrogato sul da farsi. Senza rinunciare alla qualità, c’è un modo per fornire ai miei lettori contenuti sempre freschi, anche nei periodi più impegnativi?

La risposta a cui sono giunto è sì. Per evitare fastidiose pause nelle pubblicazioni ho deciso di suddividere in due macro categorie i miei futuri articoli:

  • Contenuti a vita breve
  • Contenuti a vita lunga

Contenuti a vita breve

Questa tipologia di contenuti segue i trend del momento e sono utili per dare al proprio sito una connotazione di freschezza e di tempestività.

I contenuti brevi possono generati sfruttando due tipologie di trend:

  • Trend improvviso
  • Trend prevedibili

Trend improvviso

Un paio di settimane fa un vestito bianco e oro ha fatto dannare mezzo mondo. Questo è un caso di trend improvviso.

Le mie bacheche erano letteralmente invase da questo capo d’abbigliamento dalla dubbia bellezza. Molti blogger hanno sfruttato a proprio vantaggio il trend per accaparrarsi quante più visite possibili sul proprio sito.

La tendenza improvvisa poteva essere sfruttata in due modi:

  1. Creazione di un articolo non molto lungo che riprende il trend e lo si sfrutta per i propri fini (promozione, informazione, ecc. ecc.)
  2. Creazione di un articolo di media lunghezza dove metti a nudo la tua conoscenza per spiegare al meglio qual’è il tuo punto di vista (es. un approfondimento sull’esposizione in fotografia o qualche pratica nozione di photoshop)

In entrambi i casi bisogna tener conto della qualità. Sia che sia a vita breve o a vita lunga il tuo articolo non lo puoi scrivere con i piedi.

Newsjacking

Riccardo Scandellari nell’ottobre del 2014 mi ha fatto conoscere il newsjacking, un termine ampiamente spiegato nell’ebook di Hubspot scritto da David Meerman Scott.

La tecnica di newsjacking si sposa egregiamente con i trend improvvisi. Viene usata su larga scala da molte testate giornalistiche.

 grafico del newsjacking

Questa tecnica è orientata alla promozione e la qualità dei contenuti non è sempre eccelsa, ma in casi critici è perfetto per portare visite al proprio blog e intrattenere con delle notizie fresche e attuali i propri utenti.

Alcuni lettori del blog di Riccardo hanno bocciato categoricamente questa tecnica. A mio avviso, se si sfrutta a dovere la notizia si possono generare risultati assai interessanti.

Trend prevedibili

Paolo ha un ecommerce di attrezzature per il tennis con un blog annesso, come dovrebbe sfruttarlo?

Nel settore sportivo è facile prevedere dei trend, ad esempio, il sito di Paolo potrebbe sfruttare i tornei del Grande Slam per scrivere articoli a tema per fare dell’auto promozione o per dare ai propri utenti curiosità e notizie sul torneo.

I trend prevedibili possono essere sfruttati in due maniere:

  1. Pianificando in anticipo i propri contenuti e redarli per tempo
  2. Sfruttare il periodo durante il torneo per pubblicare delle notizie in merito

Considerazioni finali

Perché considero una buona soluzione la scrittura di notizie o contenuti a vita breve all’interno del mio blog?

  • Minor dispendio di tempo ed energie
  • La qualità del contenuto non viene compromessa se si sa scrivere
  • Connotazione positiva di freschezza e tempestività
  • Interesse da parte dei lettori più alto

Contenuti a vita lunga

I famosi contenuti sempre verdi, quelli che non muoiono mai, quelli possono durare settimane, mesi o anni.

Gli evergreen sono articoli sempre utili che sfruttano dei trend consolidati nel tempo. Possono garantire un accesso duraturo al tuo sito web attraverso i motori di ricerca.

Sono più impegnativi da scrivere e portano via un sacco di tempo, ma il risultato è senza dubbio appagante. Il contenuto generato sarà l’incarnazione di ciò che gli utenti vogliono:

  • qualità
  • completezza
  • utilità

Parola d’ordine: equilibrio

Siamo tutti alla ricerca della qualità assoluta, seguendo il mantra “content is king”.

Ciò che influenzerà maggiormente il tuo stile di pubblicazione è la tua specialità. Se il tuo sito si occupa di notizie (possibilmente non bufale) dovrai basare la tua pubblicazione su di esse e ogni tanto a cadenza regolare offrire contenuti più raffinati, come opinioni, recensioni o redazionali su argomenti sempre attuali che attirano audience anche per settimane.

Se, invece, ti trovi in una nicchia, dovrai alternare sapientemente notizie di settore e contenuti tecnici come tutorial e affini.

Cosa ne pensi? Bocci categoricamente l’idea di dover alternare contenuti di qualità con notizie sul tuo settore?