velocizzare wordpress

Velocizzare wordpress è una pratica che chiunque lo installi deve essere in grado di fare, ma per qualche arcano motivo uno dei problemi più frequenti che riscontro nei siti dei miei neo clienti, è proprio carenza di velocità e performance. Quando era alle prime armi interrogavo Google sul da farsi e ora dopo qualche anno di ricerche e di articoli ben fatti è tempo di riassumere tutto questo sapere in un unico grande articolo. Buona lettura!

CSS su Javascript giù

Cominciamo con la più classica delle ottimizzazioni per velocizzare un sito internet, quella strutturale. Come già discusso ampiamente negli articoli precedenti è consigliato effettuare chiamate javascript alla fine del documento così da non intoppare il caricamento iniziale con l’esecuzione di noiosi script, mentre le dichiarazioni di stile che siano essere fogli di stile interni o esterni devono essere dichiarate nella testa del documento HTML.

Ricorda inoltre di minimizzare i file CSS e JS, un ottimo strumento è il plugin Better WordPress Minify

Alleggerire le immagini

Se sei nuovo e non mi hai mai seguito, ti sarai sicuramente perso il mio fantasmagorico tutorial su “Come ottimizzare le immagini con photoshop“, contiene ottimi consigli su come alleggerire le immagini per un caricamento rapido senza perdere niente in termini di qualità.
In ogni caso alleggerire le immagini, caricandole nella dimensione desiderata darà un boost notevole al tuo sito per il semplice motivo che il browser non deve rielaborarle dopo averle ricevute dal server.

Plugin sì, Plugin no

I plugin sono straordinari, però devono essere usati con cautela, lo so che non puoi rinunciare alla fancy box super customizzabile, ma sei sicuro che non ci siano alternative più leggere e meglio programmate? I plugin se sviluppati male possono portare ad un notevole peggioramento, verifica quali sono i plugin che impattano di più sul caricamento del sito web.

I plugin per il social sharing sono una delle più comuni cause di rallentamento di wordpress, la soluzione più semplice sarebbe rimpiazzarli con l’integrazione diretta dei social widget.

Per una diagnostica ottimale sull’impatto dei plugins sul caricamento della pagina consiglio l’utilizzo di P3 con dei dati alla mano potrai decidere se mantenere attivo il plugin, rimpiazzarlo o sostituirlo.

Scegli un buon host

Scegliere un buon hosting può fare la differenza. Quando si è alle prime armi si tende ad optare per hosting gratuiti o economici, anche io ho fatto queste scelte i primi tempi, con il tempo ho voluto provare qualcosa di diverso e testare sulla mia pelle la differenza tra un hosting economico ed un hosting più costoso. La differenza è sostanziale, con un hosting economico il tempo che ci impiega il browser a connettersi al server è di circa 300 millisecondi, con un hosting “premium” si parla invece di una decina di millisecondi.

Ama i temi ben fatti

Per velocizzare wordpress al meglio bisogna compiere un sacco di scelte, oltre al buon host bisogna scegliere un buon tema, il parco temi di wordpress è vasto, si possono trovare temi veloci e ben scritti, come si possono trovare temi fuffa che pretendono di essere versatili e customizzabili quando invece sono dei macigni zippati.

Quando scegli un tema, controlla sempre la velocità di caricamento della pagina demo usando tool come Pingdom, ciò ti permetterà di capire quanto effettivamente sia ben scritto.

CDN la soluzione a tanti problemi

Per CDN è acronimo di Content Delivery Network è un sistema di distribuzione che permette di ridurre il caricamento di una pagina drasticamente.

Per quanto riguarda le impostazioni del CDN vi consiglio di affidarvi a Cloudflare, potete inoltre leggervi il tutorial su WebHouse scritto da Alessandro Frangioni.

Comprimi tutto

Ho già ampiamente discusso in altri articolo dell’utilizzo del file .htaccess per comprimere i file del proprio sito. L’utilizzo di Gzip per questo genere di compito è perfetto e l’implementazione manuale non è per niente difficile basterà infatti inserire il seguente codice:

Una volta salvato il file .htaccess controlla se tutto è andato a buon fine tramite Check GZIP compression

Metti la cera togli la cera dal database

WordPress ha la fantastica brutta abitudine di salvare ogni cosa, è comodo, ma lo svantaggio è che il database si riempie di immondizia e deve essere pulito.

Oltre al detersivo al limone, WP-Optimize è un ottimo plugin per pulire il db, mantenendolo efficiente e pieno di cose utili. Mi raccomando effettua sempre un backup prima di fare questo genere di operazioni.

Pingback e trackbacks, no grazie

A me personalmente non mi è mai importato di chi linkasse all’articolo del mio blog e quindi ho sempre mantenuto disattivati i pingbacks e i trackbacks. Se anche te non hai interesse in queste due funzioni di wordpress puoi disattivarle sotto la voce Discussioni nella scheda Impostazioni.

PHP o HTML statico?

PHP è meraviglioso per rendere il sito web più efficiente e per evitare di inserire molteplici volte le stesse informazioni. Dove PHP non è necessario il caro buon vecchio HTML può far risparmiare del tempo prezioso.

Attiva il Keep Alive

Per evitare continui permessi da parte dal client per scaricare file bisogna abilitare il keep alive, il tutto con una semplice riga di codice da aggiungere al tuo .htaccess:

 Conclusioni

Un intenso articolo pieno di risorse e nozioni fondamentali per velocizzare wordpress e il tuo sito web. Per ulteriori approfondimenti su come velocizzare il sito web ti consiglio di leggerti questi articoli link link.

Conoscevi già questi accorgimenti? Ne conosci altri?

 

  • grazie @manuelricci:disqus!

  • Niki Rocco

    Un buon modo per valutare le modifiche che hai proposto per velocizzare WordPress è utilizzare il sito gtmetrix.com che analizza da un punto di vista “tecnico” il sito in questione ed è in grado di dare suggerimenti per aumentare ancora la velocità del sito.
    Personalmente utilizzo con soddisfazione il plugin WordPress W3 Total Cache per implementare la maggior parte degli accorgimenti che gtmetrix consiglia.

    • gtmetrix.com è un ottimo strumento, consigliatissimo. WordPress W3 Total Cache mi da sempre qualche problema, come ad esempio sballarmi il responsive e il layout desktop del sito.

      • Niki Rocco

        Non sei il primo che mi dice questa cosa quando consiglio W3TC. Io credo che il principale problema sia sempre la minificazione dei javascript e dei css dei temi usati (se un js non è scritto correttamente quando viene minificato crea errori a catena su tutti gli altri che seguono).
        Le possibili soluzioni sono 2:
        – ti smazzi a capire dove si generano gli errori javascript o css
        – non utilizzi la funzionalità di minificazione, ma ti limiti solo, ad esempio, alla concatenazione dei files (in modo da ridurre le richieste http)

        • Ho minfizzato tanti file con i tool online e non ho mai avuto problemi, lo faccio con W3TC ed è sempre una piccola Caporetto!
          In ogni caso penso proprio che il punto due sia il più gettonato in assoluto

          • Niki Rocco

            Davvero strano, forse sono stato fortunato o forse ho scelto/scritto temi che non davano problemi. Io ho avuto problemi in un solo caso (poi risolto trovando un “;” mancante in un file js del tema).
            Anzichè con il default JSmin, prova a minificare con Yui Compressor, penso una delle migliori librerie per la compressione che ci siano attualmente.

          • Grazie per il consiglio! ci proverò

          • Complimenti per la guida.
            In realtà, siccome sono appassionato di queste cose, già le conoscevo ad eccezione del keep alive.
            Dato che siete così disponibili, vi vorrei sottoporre la mia case history perchè riscontro una grande differenza tra i risultati di gmetrix, toolspingdom e Insight page speed di Google, quest’ultimo l’unico che “valuta negativamente” il mio sito.
            L’ho scritta nel forum GT.
            Posso linkarla o inviarla tramite messaggio?
            Grazie,
            Giovan Giuseppe Ferrandino
            Admin http://www.tuttoapp-android.com

          • Ciao Giovan Giuseppe, sono curioso di vedere la tua case history, mandami tutto all’indirizzo email info@spacewebdesign.it

  • Ottima guida io personalmente sui siti web che realizzo uso il plugin Autoptimize che oltre a minimizzare il codice css e javascript lo posiziona nel modo giusto.

    • Non conoscevo Autoptimize, sono sempre alla ricerca di nuovi plugin da testare. Per posizionare nel modo giusto cosa intendi?

      • Ciao Manuel per posizionare intendo che il codice che viene rilevato da Google come render blocking a livello SEO viene minimizzato e posizionato nel Footer in modo giusto velocizzando notevolmente il sito.
        poi ovviamente ci sono tanti fattori da valutare per quanto riguarda l’ottimizzazione che varia da sito a sito.

        • Davvero interessante, devo provarlo assolutamente 🙂