Come scrivere il post perfetto su google plus

L’obiettivo dei tuoi post è quello di raggiungere più persone possibili, ma per farlo devi distinguerti dalla massa e attrarre la loro attenzione.  Il post perfetto deve essere ben formattato per potersi distinguersi dagli altri post dove pullulano esempi di scarsa formattazione, come ad esempio: pubblicare un link senza dire la tua, chi mette link senza abbreviarli (sono anti estetici) e tante altre brutte abitudine che devi rimpiazzare con questi 7 passaggi per creare un post di successo su Google Plus.

Un titolo bello grasso

Il titolo del tuo post deve essere sempre chiaro e ben visibile. Con la formattazione dei post di Google Plus puoi grassettare il tuo titolo includendo la porzione di testo desiderata tra due asterischi (es. *Titolo del mio post*).

Se fai parte della grande famiglia SEO (vale anche per i parenti alla lontana) saprai perfettamente che nella SERP il titolo del risultato di ricerca mostra solamente i 65/70 caratteri contenuti nel tag <title> per poi venir troncato. Questi caratteri nel tuo post su Google Plus saranno proprio il titolo del risultato di ricerca.

Ti consiglio quindi di inserire almeno una parola chiave all’interno del titolo.

Di cosa stai parlando?

Descrivi brevemente ciò di cui stai parlando senza troppi giri di parole. Con la descrizione arricchirai ulteriormente il titolo e darai ulteriori informazioni all’utente che sta leggendo.

Dopo i primi 70 caratteri del post tutti i 160 successivi sono considerati la description, quindi tienine conto quanto stai scrivendo il tuo post. Includi una o due parole chiave, proprio come in una normalissima description di una pagina web.

Link con le gambe corte

In un post perfetto non possono mancare i link, possibilmente “accorciati”. Puoi utilizzare dei tools come goo.gl e bit.ly i quali, oltre ad accorciare il link ti danno delle statistiche sui click.

Ho potuto testare in più occasioni che inserire link pertinenti e rilevanti aumenta le probabilità di posizionamento organico del post, quindi non linkare a casaccio.

Dì la tua

Dopo il titolo in grassetto, la descrizione dell’argomento trattato e il link all’articolo è giunto il momento di dire la tua. Dai spunti alle persone per poter interagire con te e instaurare così una conversazione.

Ciò non vuol dire che devi usare toni polemici per stuzzicare, rischi solo di accendere un focolaio inutile, che se trascurato si trasformerà in un incendio e sarà difficile da gestire.

Poni domande

Se il tuo parere non funziona per smuoverli a commentare, prova a porre delle domande, insomma rendi palese la tua voglia di interagire con loro. Secondo alcuni dati, i post che contengono una domanda generano solitamente il 100% di commenti in più rispetto ad un post sprovvisto.

#hastagga

Aggiungi degli hashtag pertinenti e logici all’argomento così da rendere il tuo post non solo ricercabile su Google, ma anche all’interno del social network stesso. Adattati ai suggerimenti offerti da Google mentre stai scrivendo un hashtag sono sicuramente più popolari rispetto a tante altre possibili alternative.

Inserire una bella immagine

Non penso ci sia bisogno di dirlo due volte, il content sarà anche king, ma le immagini imperano indiscusse su qualsiasi tipo di mezzo di comunicazione. Le immagini creano una connessione tra il post e l’utente, il quale si ricorderà del tuo post grazie all’immagine che hai caricato.

 

Come creare il post perfetto su Google Plus

Conclusioni

Tu cosa ne dici? Usavi già questi elementi nei tuoi post di Google Plus? Fammi sapere la tua!