attributi html5 per i link

Sin dall’alba dei tempi, i link i sono stati la chiave del web. Con l’HTML5 sono stati aggiunti tre nuovi attributi all’umile tag <a> che vanno quindi ad aggiungersi ai già presenti href, rel e compagnia bella.

L’attributo download

L’attributo download è nuovo in HTML5. Il suo scopo è quello di supportare l’attributo href, fornendo al browser le indicazioni necessarie per effettuare un download diretto della risorsa invece di visitare direttamente la pagina (come accade ad esempio con il download dei file pdf). Il valore dell’attributo download verrà assegnato al nome del file da scaricare.

La specifica dice che l’attributo download può avere lo stesso valore del file href, ma a mio avviso avere due valori differenti può tornare utile. Metti caso che devi generare dei file dinamici sul server, i quali successivamente verranno messi a disposizione dell’utente per il download al posto di un serie di lettere e numeri puoi sfruttare l’attributo download per dare al file un nome migliore.

Come si può evincere perfettamente dall’esempio, l’utente finale scaricherà un file denominato “Report mensile – Giugno 2014” e non “eid987jdien2i”.

In teoria non ci sono restrizioni per quanto riguarda questo attributo, bisogna solo ricordarsi che alcuni caratteri come backslash “\” e slash “/” non possono essere utilizzati nei nomi dei file. Infine il valore dell’attributo download può essere ignorato dal parametro Content-Disposition contenuta nell’intestazione HTTP.

L’attributo download e il supporto dei browser

Ed eccoci alla parte più dolorosa per ogni nuova specifica HTML5, il supporto. L’attributo download non viene supportato attualmente da Safari e IE (che novità) nelle versione desktop e mobile.

L’attributo media

Non ti suona nuovo, vero? Infatti l’attributo media già esiste e se mastichi un po’ di CSS sai perfettamente che viene impiegato per chiamare diversi stili in base al supporto come ad esempio lo schermo e la stampa.

Adesso con l’HTML5 è possibile utilizzare l’attributo media anche con i link. Funziona nella stessa maniera di sempre e il suo valore può essere anche una qualsiasi media query valida.

Il valore dell’attributo media è solamente consultivo. Potrebbe essere utile nel caso si fornissero download differenti in base alla risoluzione dello schermo, come ad esempio il download di un wallpaper.

Può essere inoltre usato con i link che permettono di stampare un articolo del proprio sito web.

L’attributo media e il supporto dei browser

Purtroppo questo tipo di attributo ad oggi non viene supportato quasi da nessuno è stato inserito in alcune liste, ma per ora è tutto in una fase abbastanza incomprensibile.

L’attributo ping

Eccoci arrivati all’ultimo attributo, ping. Per farla semplice senza troppi giri di parole questo attributo fornisce un supporto nativo al tracking di link e click (brivido).

La specifica WHATWG spende qualche parole di avvertimento riguardo questo attributo:

L’attributo ping è rindondante con le tecnologie pre-esistenti come i redirect HTTP e Javascript che permettono alle pagine web di tener traccia quali link off-site sono più popolari o che permettono agli advertiser di tracciare il CTR dei loro annunci.

Sorge spontanea una domanda: se questo attributo è rindondante con le tecnologie precedenti, per quale motivo dovrei usarlo?

L’idea è quella di dare una maggiore trasparenza ed è proprio questo il motivo che deve attrarre e convincere gli autori ad usare questo attributo.

L’attributo ping e il supporto dei browser

Attualmente l’attributo ping viene supportato da Chrome e Safari, Firefox lo supporta ma di default è disabilitato, Opera e IE invece non lo supportano. Inoltre tengo a sottolineare che la specifica dell’attributo non è nelle bozze della W3 ma della WHATWG.

Conclusioni

Come ogni nuova specifica introdotta con HTML5 il supporto è sempre carente, ma ciò non toglie che finalmente qualcuno pensa ad uno degli elementi padre del web.

Se hai idee su come usare questi nuovi attributi, raccontamelo in un commento qui sotto.