Aggiornamento dell'algoritmo per la local search chiamato Google Pigeon

Una settimana fa Google rilasciava l’ultimo update del suo motore di ricerca nel tentativo di migliorare i risultati di ricerca a livello locale. Anche se per ora l’update è disponibile solo negli US, ho già raccolto un sacco di informazioni a riguardo.

In assenza di un nome ufficiale l’algoritmo è stato denominato pigeon (piccione). Quel’è la logica dietro questa scelta? I piccioni ritornano sempre a casa e lo scopo dell’algoritmo è definire al meglio ciò che c’è vicino a te.

Qual’è l’obiettivo di Google Pigeon?

Google ha detto ai ragazzi di Search Engine Land che l’algoritmo andrà a migliorare, oltre al centinaio di fattori utilizzati per il ranking, anche Knowledge Graph, correzioni ortografiche, sinonimi e tanto altro ancora.

Come già accennato prima l’algoritmo è stato rilasciato solo negli States e sembra aver causato non pochi problemi ai nostri colleghi d’oltremare.

Vediamo nel dettaglio cos’è successo.

Un po’ d’olio nella SERP

Secondo un thread del forum di blackhatworld.com ci sono stati casi di grossi “scivoloni” nella SERP anche di 4 / 8 posizioni.

Influenzando solamente i risultati locali, il nuovo algoritmo non influenza la SERP organica non localizzata. Come spiegato da un utente di blackhatworld, che ha registrato una retrocessione di qualche posizione a livello locale, la SERP, non influenzata da pigeon, non registra alcun calo.

Il mio consiglio quando si subiscono penalizzazioni così pesanti, è di aspettare il termine del rollout dell’update prima di mettersi a smanettare, potrebbe risultare solamente più dannoso. Lo schema che dovresti rispettare è questo: Aspetta > Analizza > Opera.

Local Pack presa di mira

Dando un’occhiata al mozcast possiamo vedere il crollo dei risultati di ricerca chiamati Local Pack. Alcuni esperti SEO avevano notato la completa scomparsa di questo tipo di risultato, che però riapparì qualche giorno dopo. Fortunatamente dopo un crollo iniziale i risultati Local Pack si stanno pian piano riassestando.

Local Pack su Google

Esempio di Local 7 Pack

Oltre al Local Pack che ha ricevuto la batosta più pesante, sono stati toccati anche i OneBox e i caroselli. Ma andiamo con ordine:

  • I One Box sono i box che affiancano i classici “10 link blu”. Possono contenere risultati di ricerca locali, immagini, video e notizie. Dopo l’introduzione di Google Pigeon hanno subito delle variazioni fino a riassestarsi negli ultimi giorni.
  • Il Carosello: una striscia di immagini su sfondo nero, contiene all’incirca 20 risultati. Qui in Italia non l’ho mai visto applicato a livello locale, mentre negli States è molto diffuso nei risultati di ricerca di viaggi, ristorazione e alberghieri. Non ha subito grandi danni dopo l’update.

Ecco il grafico estrapolato da Mozcast sui risultati di ricerca locali:

status dei risultati locali

Risultati di ricerca locali secondo i dati raccolti da Mozacast

C’è chi grida già all’omicidio

Nella confusione generale non potevano mancare coloro che danno per morta qualsiasi cosa. Ci sono siti internet dove affermano il decesso della Local SEO. Secondo me è ancora presto per dirlo, si tratta solamente di un aggiornamento atto a smussare gli spigoli della ricerca locale, in modo tale da fornire risultati più efficienti. Basta che Expedia non diventi un hotel di New York.

Secondo il nuovo algoritmo di Google Expedia è un hotel

Ci sono anche dei risultati positivi

In mezzo alle mille pagine web che ho scandagliato in cerca di notizie succulente su Google Pigeon, ci sono anche dei casi positivi dove alcuni siti internet hanno guadagnato delle posizioni nella SERP locale. Questo perché? Perché di base c’è stata un’ottima attività di SEO, la quale si può definire quasi lungimirante.

Conclusioni

Insomma Google Pidgeon ha fatto qualche danno, sei pronto al nuovo update? Fammi sapere cosa ne pensi del nuovo algoritmo e non dimenticare di condividere l’articolo.