statistiche analytics

Per chi è del settore avrà già sentito parlare sicuramente di Google Analytics, il tool di Mountain View che colleziona dati sul sito internet, indicatogli tramite un apposito codice di tracciamento.

I dati che Google Analytics può collezionare sono straordinariamente alti, possiamo infatti sapere quante visite ha ricevuto il nostro blog in un determinato range di tempo oppure capire il comportamento dei visitatori e quale tecnologia impiegano per navigare il nostro website.

In questo articolo andremo ad analizzare passo passo come collezionare dati più sofisticati, che in futuro possono aiutarti a migliorare la tua strategia di marketing.

Perché Google Analytics?

Se la domanda qui sopra è quella che ti stai ponendo proprio ora, devi sapere che:

G.A. è completamente gratuito, potentissimo, incredibilmente semplice ed è impiegato da più del 50% dei siti web a livello mondiale.

Cosa posso fare con Google Analytics?

Alcune delle funzioni “non automatiche” di G.A. sono il monitoraggi delle interazioni sui social media, il comportamento degli utenti in una tua email, settaggio di obiettivi (es. 1000€ di vendite nel tuo eCommerce), tracciamento di eventi, con qualche stratagemma un pochino più complesso, si possono anche tracciare campagne marketing offline, ma questo è poco meno dell’1% che Google Analytics può fare…intrigante vero?

Tutorial Google Analytics

Qui di seguito ti riporto delle piccole guide per utilizzare Google Analytics in maniera più intelligente e spremerlo affinché i dati in tuo possesso possano essere utili al 100%.

Tracciamento dei Social Media

Come tutti sappiamo negli ultimi anni i Social Media sono diventati veramente importanti per quasi tutti i tipi di business, ma come fare a tracciare la mole di dati proveniente dai principali social network in cui il tuo brand è presente?
tracciamento social media

Prima di tutto bisogna cercare su Google l’URL Builder di Google Analytics e seguire la procedura riportata nello screenshot qui sotto
Spiegato in maniera più che sufficiente nell’immagine tutto ciò che bisogna fare è:

  1. inserire l’URL che si desidera tracciare, ad esempio la pagina per scaricare il tuo ebook;
  2. inserire il servizio che ci porta gli utenti nel mio caso è Facebook;
  3. inserire il mezzo utilizzato per la campagna pubblicitaria;
  4. inserire il nome della campagna.

Nella parte sottostante verrà creato un URL di tracciamento

Questa serie di variabili aiuterà Analytics a tracciare le visite provenienti dal vostro post su Facebook.
Per finalizzare il tutto bisogna andare su Google Analytics e creare un segmento avanzato che renda disponibile il dato collezionato.
Dalla pagina di creazione dei segmenti avanzati dobbiamo inserire i seguenti parametri:

Adesso che avete a disposizione un nuovo segmento avanzato, potrete scremare le visite in eccesso ed ottenere dati più precisi per quanto riguarda le visite provenienti da Facebook.

Tracciare email

tracciamento email con google analytics Con Google Analytics posso tracciare il comportamento dei miei destinatari? Certo!
Il metodo impiegato è uguale a quello illustrato precedentemente per il tracciamento sui Social Media, generate un URL con Google Analytics Url Builder e usate ciò che viene generato nei link che vi interessa monitorare, presenti nella vostra email.
Il secondo step da seguire è filtrare tutti i visitatori del sito, escludendo tutti quelli che non provengono dalla email.
La procedura da seguire è molto semplice

  1. Selezionate la campagna dalle sorgenti di traffico
  2. Filtrare per mezzo
  3. Cercate ‘email’ nella lista
  4. Se avete settato obiettivi vi basterà cliccare la tab eCommerce e potrete vedere il glorioso operoso della vostra email

Il tracciamento delle email vi aiuterà a misurare al meglio il ROI proveniente da questo inossidabile mezzo per fare marketing e misurare anche l’efficacia della tua campagna email.

Determina i tuoi obiettivi

Creazione obiettivi google analytics Se anche tu come me hai da anni dei siti, ma non sai se effettivamente generavano entrate, gli obiettivi di Google Analytics ti vengono incontro, aiutandoti a stabilire le eventuali transazioni economiche in un eCommerce, la compilazione di un form, download di un file e tante altre cose.
La procedura per stabilire un obiettivo è molto semplice:

  1. Decidere cosa “misurare”;
  2. Mappare la conversione;
  3. Configurare l’obiettivo.

Una volta deciso che cosa monitorare, il percorso si fa molto semplice:

Andate in:

Un consiglio,non create Obiettivi che Analytics già offre, dato che il numero massimo di obiettivi è (purtroppo) 20.

Tracciate gli eventi

tracciare gli eventi con google analytics La documentazione di Google descrive il track event come “…un metodo disponibile nel codice di tracciamento, ga.js, che vi permette di registrare le interazioni degli utenti con gli elementi del sito web…

Come tracciare un evento

  1. Imposta il tracciamento nel tuo sito
  2. Chiama il metodo _trackEvent() nel codice sorgente  della pagina (es. pulsante d’invio iscrizione newsletter)
    La sintassi del track event è la seguente
  3. Guarda i report.

La struttura del trackevent è semplice quanto utile, in dettaglio le parti che lo costituiscono sono:

  • Categoria (obbligatorio)
    Il nome che vuoi dare al gruppo di elementi che decidi di tracciare (es. preventivo o iscrizione newsletter)
  • Azione (obbligatorio)
    Comunemente usata per definire il tipo di interazione dell’utente
  • Etichetta (opzionale)
    Una stringa opzionale che fornisce informazioni addizionali ai dati forniti dall’evento
  • Valore (opzionale)
    Un numero intero che puoi usare per fornire un valore numerico al tuo dato
  • nessun interazione (opzionale)
    Valore booleano che se settato su true non verrà compreso nel calcolo del bounce rate

Conclusioni

Questa che ho riportato è solo una piccola parte della potenza fornita da Analytics, non finirei più di scrivere se dovessi elencare tutte le funzionalità di questo splendido tool made in Google.

Tu hai qualche trucchetto da usare google analytics al meglio?